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martedì 8 novembre 2011

La triste storia del recruiting online, ed anche del Video Cv

Ho letto questo articolo, trovato per caso fra un Tweet e l'altro. Sono temi sicuramente interessanti.

'A nostro modesto parere quando un nuovo strumento entra in un mercato molto affollato, non può farlo da solo e non può farlo frazionandosi ulteriormente'.


'Se una realtà forte, compatta investisse nello strumento per diffonderlo nel tessuto sociale, dovrebbe unirsi a chi ha i video curriculum e sa come procurarseli in prima battuta e poi anche a chi lavora nella formazione e istruzione. Dopo di che bisognerebbe creare una Partnership con chi ha già i contatti con le Aziende – Clienti a cui far provare la novità… Purtroppo oggi sono diverse le realtà che si cimentano nel recruiting on line con video curriculum e poi perché non hanno candidati da offrire alle aziende accusano il videocv di non essere utile o efficace. Ci sono anche realtà pubbliche come i centri per l’impiego che hanno investito fondi pubblici e fondi europei in progetti parziali e sperimentali che però terminano nel momento in cui finiscono i soldi. Forse la nuova rete che si è creata con l’UPI (Unione Province Italiane) convogliate nel sito ProvIntegra potrebbe portare a risultati più duraturi, ovviamente in questi casi sono scelte politiche e purtroppo non scelte strategiche imprenditoriali. Quando si parla di imprenditorialità con soldi pubblici si storce sempre il naso, ma sta di fatto che sempre di soldi pubblici si tratta e quindi forse ci vorrebbe a gestirli qualcuno esperto in investimenti e management….'


Eccetera, eccetera.
Ognuno ha le sue esperienze personali, anche se in effetti è di fronte agli occhi di tutti la frammentazione e l'inefficacia di alcune di queste numerosissime iniziative (pubbliche,private e miste a livello locale e nazionale) ..il cui obiettivo dovrebbe essere quello di favorire l'incontro domanda ed offerta, razionalizzanndo gli sforzi per ottenere la massima resa (meno costi e più gente che trova lavoro..per banalizzare), ma che talvolta ha come risultato la conservazione di posizioni di rendita o di modelli superati, l'interruzione di progetti ben avviati, il fallimeto delle start-up, e lo spreco di risorse, anche pubbliche

Secondo me, anche questo caso andrebbe affrontato dal punto di vista della content curation
Forse ci tornerò sopra

L'articolo
UannaBe chiude i battenti » Video CV®

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